Giornali di strada
Valentina Difato
Repertorio dei giornali di strada italiani 1994-2012
di Aida Marazzi
Valentina Difato
Giornali di strada
Repertorio dei giornali di strada italiani 1994-2012
di Aida Marazzi
«Tendere un giornale è meglio che tendere una mano». Il giornalismo di oggi è anche questo, attento a realtà poco conosciute e a tematiche quanto mai attuali: povertà, immigrazione, disabilità, emarginazione e carcere. È stato definito ‘giornalismo sociale’ e un posto di prestigio, in questo panorama, è occupato dai giornali di strada. Da New York a Londra, da San Pietroburgo a Roma, gli homeless si sono guadagnati uno spazio editoriale per raccontare le loro vite.
Completa il volume un Repertorio dei giornali di strada italiani.
144 p., ill.
Valentina Difato nasce nel 1982 a Marsicovetere, in Basilicata. Dopo aver studiato Scienze della Comunicazione a Perugia, oggi vive a Roma, dove ha conseguito la laurea in Editoria e Scrittura. È giornalista pubblicista e lavora nella redazione del giornale di strada “Shaker, Pensieri senza dimora”.
Si occupa, inoltre, di comunicazione sociale per l’associazione di promozione sociale La casa di cartone.
IL PRIMO CONGRESSO DELLE DONNE ITALIANE DI CLAUDIA FRATTINI
Il 23 aprile 1908 a Roma si inaugurava il primo Congresso nazionale delle donne italiane. L’appuntamento romano riuniva per la prima volta militanti diverse per credo e passione politica, al di là delle divisioni ideologiche e di classe; e rappresentava una scuola preparatoria alla futura partecipazione pubblica femminile.
LA STORIA BAMBINA DI ANNA BALZARRO
Come nasce la “bambina fascista”? Con quali messaggi il regime provvede alla sua formazione? “La piccola italiana”, settimanale illustrato per fanciulle, esce regolarmente tra il 1927 e il 25 luglio 1943 e rappresenta un osservatorio privilegiato sull’educazione femminile durante il ventennio.


