Periodici italiani 1943-1950
nelle raccolte della Biblioteca di Storia moderna e contemporanea
a cura di Eugenio Semboloni e Susanna Spezia
Prefazione di ALberto Petrucciani
a cura di Eugenio Semboloni e Susanna Spezia
Periodici italiani 1943-1950 nelle raccolte della Biblioteca di storia moderna e contemporanea
Prefazione di Alberto Petrucciani
Gli incunaboli dell’Italia libera: gli anni del ‘dopofascismo’ sono anni di straordinaria vitalità per quotidiani e riviste.Nelle aree geografiche e nei mesi di occupazione tedesca e di amministrazione repubblichina la rinascita dei periodici restasottotraccia, non assente né interrotta nella stampa clandestina, mentredopo la Liberazione il panorama della stampa attraverserà rapide trasformazioni. L’arco cronologico in base al quale sono stati selezionati i titoli descritti in questo catalogo permette di rappresentare i momenti fondamentali che scandiscono le vicende italiane tra guerra e dopoguerra, dall’intervento degli Alleati sui mezzi di informazione all’ampliamento degli orizzonti comunicativi, alla nascita dell’Italia repubblicana, alla crescita della dialettica politica e del dibattito culturale. La Biblioteca di storia moderna e contemporanea prosegue con questo volume il censimento delle proprie raccolte di periodici,cui sono stati già dedicati i repertori sui secoli XVIII e XIX, sulla Prima guerra mondiale e sugli anni 1919-1943.
174 p.
Eugenio Semboloni e Susanna Spezia si occupano, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, dei servizi di orientamento e informazioni bibliografiche, di catalogazione e gestione delle pubblicazioni periodiche e delle risorse digitali.
della stessa collana
IL PRIMO CONGRESSO DELLE DONNE ITALIANE DI CLAUDIA FRATTINI
Il 23 aprile 1908 a Roma si inaugurava il primo Congresso nazionale delle donne italiane. L’appuntamento romano riuniva per la prima volta militanti diverse per credo e passione politica, al di là delle divisioni ideologiche e di classe; e rappresentava una scuola preparatoria alla futura partecipazione pubblica femminile.
LA STORIA BAMBINA DI ANNA BALZARRO
Come nasce la “bambina fascista”? Con quali messaggi il regime provvede alla sua formazione? “La piccola italiana”, settimanale illustrato per fanciulle, esce regolarmente tra il 1927 e il 25 luglio 1943 e rappresenta un osservatorio privilegiato sull’educazione femminile durante il ventennio.



