I giornali dell’emigrazione, 1914-191
nelle raccolte della Biblioteca di Storia moderna e contemporanea
a cura di Rosanna De Longis e Eugenio Semboloni
a cura di Rosanna De Longis e Eugenio Semboloni
I giornali dell’emigrazione, 1914-1919, nelle raccolte della Biblioteca di storia moderna e contemporanea
I giornali allofoni, cioè gli organi di stampa che vengono editi in una lingua diversa da quella del paese di pubblicazione, costituiscono un fenomeno antico e di ampie proporzioni. Tuttavia, nonostante il numero, la qualità e la durata di alcune testate, questo genere di pubblicazioni non è stato studiato quanto meriterebbe, fatta eccezione per le analisi incentrate sui giornali che furono espressione di gruppi di rifugiati politici. Tale negligenza non va ascritta solamente alla considerazione di queste fonti come ‘stampa minore’, ma anche alla scarsa consistenza delle raccolte e alla dispersione tra diversi istituti di conservazione: si tratta di problemi che derivano dalla stessa natura ‘ibrida’ e ‘meticcia’ della fonte.
Nell’ambito del fondo relativo alla Prima guerra mondiale della Biblioteca di storia moderna e contemporanea è presente un numero assai consistente di periodici alloglotti, circa 190 testate in italiano stampate all’estero e oltre 260 periodici stranieri stampati in lingua diversa da quella del paese di pubblicazione. Il fondo proviene dai materiali raccolti da due organismi attivi durante gli anni della guerra nella raccolta di documentazione sulla mobilitazione e gli eventi bellici, il Comitato Nazionale per la Storia del Risorgimento e l’Ufficio Storiografico della Mobilitazione. Il catalogo è integrato dai contributi critici di Bénédicte Deschamps e Matteo Sanfilippo.
della stessa collana
LA GUERRA SPIEGATA ALLE DONNE
Cento anni fa l’Italia mandava le sue truppe alla conquisto della Libia, allora provincia dell’Impero ottomano. In che modo, con quali parole e frasi o silenzi, quella guerra venne presentata alle donne italiane? Molti periodici femminili, che trattavano di moda, abbigliamento e cucina, ma anche di letteratura e arte, pubblicarono notizie dal fronte, esortazioni all’amor di patria, divagazioni storico-letterarie su quel paese mediterraneo che gli italiani stavano invadendo.
LA STAMPA PERIODICA FEMMINILE IN ITALIA
Il repertorio censisce e descrive oltre 1600 periodici italiani diretti alle donne editi tra il 1861 e il 2009. Rappresenta così l’intero spettro dell’esperienza unitaria, senza trascurare quei titoli che, nati in anni precedenti, attraversano il 1861 e proseguono oltre. Scorrendo le testate censite, ci si rende facilmente conto che dall’Unità a oggi le donne sono state oggetto e destinatarie di una grande quantità di pubblicazioni periodiche, dalle forme e dai contenuti più vari.
PERIODICI ITALIANI 1919-1943
La Biblioteca di storia moderna e contemporanea presenta il catalogo delle testate periodiche italiane riferite agli anni 1919-1943 conservate nelle proprie raccolte. La grande ricchezza di tale materiale origina dalla Mostra della Rivoluzione fascista, occasione celebrativa con la quale il regime volle testimoniare la forza del proprio avvento.




